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NEWS DAL MONDO |
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7 AGOSTO 2004 Andrea, il delfino "ecologico" |
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7 Agosto,
ore 17.30: La squadra veterinaria del Prof. Nicola Zizzo, della
Facoltà di Veterinaria- Dipartimento di Sanità e benessere
dell'Università degli Studi di Bari composta dai collaboratori di
cattedra Alessandro Frate, Vincenzo Prunella e Giuseppe Catalano e
accompagnata dal Prof. Giovanni Simone, dopo aver chiuso la cella in cui
è conservato lo scheletro di Filippo, ha visitato Andrea.
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7 AGOSTO 2004 L'autopsia di FILIPPO |
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6 AGOSTO 2004 Delfino Filippo, FATALE CONVIVENZA CON L'UOMO |
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| Manfredonia (Fg), 6 ago. - (Adnkronos) E' stata fatale per il delfino Filippo la convivenza con l'uomo, quella stessa interazione che lo aveva fatto diventare tanto un'attrazione nel porto di Manfredonia dove era di casa quanto oggetto di studio da parte di esperti, anche di Universita', per scoprire le ragioni del suo legame con l'uomo anziche' con i suoi simili. Era dal 1998 che Filippo aveva scelto volontariamente di vivere con l'uomo anziche' con il branco nel mare Adriatico, diventando in breve la 'mascotte' del golfo. Il delfino, che pero' piu' volte si era ferito al rostro o sulla pinna dorsale per le punte e gli spigoli dei motoscafi, potrebbe essere morto proprio per la sua estrema socievolezza, ucciso forse dall'elica di un motoscafo o di un natante come sembra da alcuni tagli riscontrati sul dorso. Sara' l'esame autoptico, che si terra' presso una cella frigorifera del mercato ittico dove Filippo e' stato portato, a stabilirlo. ''Filippo era un delfino selvatico - spiega all'ADNKRONOS Giovanni Simone, l'angelo custode che ha dato vita ad un apposito comitato di tutela -. Aveva scelto l'uomo come compagno e dovevamo custodire questa amicizia. Sulle cause dell'accaduto pero' dobbiamo attendere gli esiti dell'esame autoptico che sara' fatta domani dai veterinari''
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MAGGIO 2004 Manca solo un mese all'Apertura di Oltremare!! |
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Ad
inizio novembre 2001 sono iniziati i lavori per quello che si presenta
come un progetto estremamente ambizioso e assolutamente intrigante. Al
contrario di quanto è accaduto e sta accadendo in altre zone d'Italia,
in questo caso si è parlato poco e agito concretamente molto. Inaugurazione del parco
fissata per il 5 giugno; per quest'anno le attese sono di 700.000
presenze. Oltremare resterà aperto 8 mesi all'anno tutti i giorni, i
restanti 4 mesi solo nei week-end.
Fonte articolo: www.parksmania.it [photogallery/photo00001244/real.htm]
Per le foto ringraziamo SARA di Varese, clicca sulle anteprime per vederle ingrandite! |
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Martedì, 10 GIUGNO 2003 UN NUOVO DELFINARIO A PUERTO PLATA |
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Il delfinario più grande del mondo è in fase di ultimazione nel complesso turistico Ocean World a Puerto Plata (Repubblica Dominicana) e sarà aperto al pubblico a Gennaio del 2004. Questo delfinario sarà dotato di una laguna con capacità di 75 mila metri cubi d’acqua salata, distribuiti su di un'estensione di 40 mila metri quadrati. In questa infrastruttura saranno ospitati 14 delfini, più di 2,000 pesci di 500 specie diverse, leoni marini, tigri della Malesia, squali ed uccelli esotici.
Il delfinario disporrà di
una piscina, dotata di rocce artificiali ed altri elementi per ricreare
un ambiente marino, dove ci si potrà immergere per poter interagire con
una gran varietà di specie della fauna marina. Una volta dentro le
installazioni, tutta la famiglia potrà godersi un affascinante ambiente,
nel quale divertirsi e allo stesso tempo imparare. Il delfinario ha richiesto un investimento di 15 milioni di dollari e forma parte di un ambizioso progetto che include un porto turistico con capacità di 122 yacht. I visitatori di questa infrastruttura avranno l'opportunità di essere in contatto con gli animali acquatici accompagnati dagli allenatori. I visitatori potranno scegliere tra diversi programmi che comprendono partecipare al tour tra gli uccelli tropicali ed i rettili, rilassarsi nella piscina con spiaggia di sabbia bianca, nuotare con i delfini ed interagire con trichechi, squali e razze. Il sito di Ocean World: http://www.ocean-world.info
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Sabato, 31 MAGGIO 2003 ANCORA BUONE NOTIZIE PER FILIPPO |
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Pubblico questa lettera ricevuta da Giovanni Simone, Responsabile del Comitato per la tutela del delfino Filippo. Ciao
Ely, Licia
Colò non ha deluso le nostre aspettative, grazie anche a tutti voi che
ci siete stati vicini, infatti, per il nostro simpatico e straordinario
“Filippo” qualcosa incomincia a muoversi: la settimana scorsa la troupe
del Pianeta delle Meraviglie è venuta a Manfredonia per effettuare un
servizio televisivo dedicato a lui. Per
Filippo ultimamente si sono mobilitati anche diversi veterinari: i
dott.ri Iarussi Valerio e Giancaspro del Servizio Veterinario ASL FG/2
di Cerignola, il prof. Nicola Zizzo della Facoltà di Medicina
Veterinaria dell’Università di Bari e la dott.ssa Claudia Gili,
veterinaria dell’Acquario di Genova.
Anche la dott.ssa Gili ha mantenuto la
sua promessa, mercoledì 21 maggio ha incontrato per la prima volta nel
porto di Manfredonia il delfino Filippo; dopo averlo osservato
attentamente ha valutato che il cetaceo gode di buona salute.
Noi da parte nostra, abbiamo potuto
constatare che Lei, oltre alla sua provata professionalità, nutre un
amore particolare per i delfini.
Appena ci sarà possibile inseriremo notizie più dettagliate nel sito (www.ildelfinofilippo.org)
e vi comunicheremo anche il giorno in cui Licia Colò nella trasmissione
“Il Pianeta delle Meraviglie” presenterà il servizio sul delfino
Filippo: siamo sicuri che il bravo regista dott. Demichelis, il suo
aiuto Anna Ferro e l’operatore Gino, riusciranno a dare, attraverso
particolari e suggestive immagini, anche un giusto messaggio per la
tutela del mammifero. Un
saluto a tutti voi
Giovanni Simone |
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Giovedì, 17 APRILE 2003 PUNTUALIZZAZIONI E AGGIORNAMENTI SULL' "EMERGENZA A LADISPOLI" |
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Nei primi giorni di aprile del 2003, ho visto arrivare, davanti casa mia, una enorme nave, con al seguito due enormi pale meccaniche, un enorme escavatore, attrezzature per l'illuminazione notturna, ma ho capito subito ciò che sarebbe successo. Quando vedi l'avvio di un lavoro faraonico come questo cominci a fare qualche domanda. Le prime notizie che ho avuto sono state sul costo: 4 milioni e 900 mila euro, la sabbia riversata sulla costa è di 540 mila metri cubi. Il progetto è stato proposto dalla regione Lazio alla Comunità Europea, che lo ha accettato. Ma cos'è un ripascimento costiero (si dice ripascimento e non rifacimento)? Quali sono le regole da seguire? E' un argomento del quale poco si sa se non si è addetti ai lavori ................Una cosa che è stata sotto gli occhi di tutti è la moria immediata di varie specie, certamente non rare, di animali marini. Qualche animale ha tentato, nei primi scarichi, di fuggire , sbagliando direzione ed andando verso la terra ferma. Poi mi è arrivata notizia di altre situazioni tipo questa. Un esempio su tutti, a Cagliari, la famosa spiaggia del Poetto, ha avuto lo stesso intervento, il fatto è stato portato in tribunale poiché diverse regole non sono state rispettate. La più grave è stata di non aver usato lo stesso tipo di sabbia. Ladispoli è la spiaggia dalla sabbia ferrosa, nera e inconfondibile, ora, questo pezzo di costa è di un colore indefinibile e maleodorante. Metri cubi di sabbia schifosa che è andata a coprire montagne di immondizia accumulate da anni sulla riva, e che nessuno ha avuto il buon senso di rimuovere prima di cominciare il ripascimento. Ma sopratutto, quanto durerà questo tipo di intervento? E tra quanto bisognerà reintervenire? E veramente non si poteva fare diversamente?E come è stato valutato l'impatto ambientale? E quando il mare porterà via i 540 mila metri cubi di sabbia, dove verranno depositati? Qualcuno dice nelle secche naturali, dove, anche lì l'ecosistema verrà stravolto. Insomma tanti sono gli interrogativi, e mille i modi per trovare giustificazioni. Il mare è un bene di tutti e l'approssimazione di questo intervento sta interessando anche la Capitaneria di Porto e la televisione con Striscia la Notizia. Quindi l'emergenza è tutt'altro che finita. Ora è il momento delle domande e delle spiegazioni da parte degli organi competenti. Nadia Bitti, Ladispoli. |
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Domenica, 6 APRILE 2003 BUONE NOTIZIE PER IL DELFINO FILIPPO |
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Ho ricevuto e pubblico volentieri questa lettera di Giovanni Simone, Responsabile del Comitato per la tutela del delfino Filippo. Giovedì 3 Aprile, sono venuti a Manfredonia alcuni esperti di cetacei dalla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, per incominciare a monitorare lo stato di salute di Filippo: il prof. Dr. Nicola Zizzo, il dr. Antonio De Fazio, il dr. Alessandro Frate, in collaborazione con il dr. Valerio Iarussi, Dirigente del Servizio Veterinario ASL FG/2. Il Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia CF(CP) Giuseppe Meli e il Comandante della Sezione Operativa della Guardia di Finanza Ten. Alessandro Furnò, hanno disposto l’utilizzazione di alcune imbarcazioni per consentire ai veterinari di raggiungere Filippo per effettuare un primo controllo sanitario. Da un primo esame obiettivo il prof. Nicola Zizzo mi ha riferito che Filippo gode di buona salute, ha inoltre eseguito un tampone dallo sfiatatoio per accertare la presenza o meno di agenti batterici.
Successivamente saranno
esaminate attentamente le due formazioni a losanga presenti sul dorso(le
bolle) e verranno eseguiti ulteriori controlli sanitari. Un caro saluto a tutti voi Giovanni Simone
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